La tela del Battesimo di Gesù presso la chiesa madre di Barrafranca
Fig. 1
"Il Battesimo di Gesù" presso la chiesa madre di Barrafranca
Nel battistero della chiesa madre di Barrafranca all'inzio della navata sinistra è custodita la tela ovoidale del "Battesimo di Gesù" (vd. fig. 1). Il parroco Luigi Giunta affermò che nella tela vi era traccia della data, 1784, e che era una copia dell'Orcagna [1]. Gaetano Vicari ha segnalato la ripulitura avvenuta nel 2012 e ha notato bene che il pittore Andrea Orcagna visse nel XIV secolo e non dipinse in questa maniera [2]. A meno che il parroco Giunta si riferisse a un pittore avente cognome Orcagna e sconosciutissimo, in pratica non si sa attualmente da chi sia stata dipinta la tela; occorrono ricerche d'archivio.
La mano dell'artista non sembra avere tanta maestria. Del resto, la tela altro non è che una semplicissima o semplificata copia della tela dipinta da Vito D'Anna, oggi conservata nel Museo Diocesano di Palermo, come ha potuto constatare lo storico dell'arte Angelo Antonio Faraci (vd. fig. 2).
Il disegno da cui D'Anna si sarà ( a sua volta) forse ispirato sarà stato uno di Carlo Maratti o della sua cerchia: si vedano le tele della Certosa di San Martino a Napoli e quella del monastero dei Santi Andrea e Gregorio al monte Celio, a Roma (vd. figg. 3, 4).
Piuttosto che copia dell'Orcagna, c'è dunque un'ispirazione a Carlo Maratti e al sua meraviglioso genio.
Fig. 3
Carlo Maratti, "Il Battesimo di Gesù" presso la certosa di San Martino a Napoli
Fig. 4
Cerchia di Maratti, "Il Battesimo di Gesù" presso il monastero dei Santi Andrea e Gregorio al monte Celio, a Roma
Fig. 5
Francesco Trevisani (cerchia di Maratti), "Il Battesimo di Gesù" presso Leeds Museums and Art Galleries (Temple Newsam House), Inghilterra
Note
[1] Luigi Giunta, Cenni storici su Barrafranca, Tipografia Giardina, Canicattì 1987, p. 122. Tale edizione è una seconda ristampa dei cenni pubblicati nel 1928.
[2] Gaetano Vicari, Guida alle principali chiese di Barrafranca e ai loro tesori nascosti con aggiornamenti ai giorni nostri, pubblicazione indipendente, II ed. 2019, p. 178.
Autore
Filippo Salvaggio
Ringraziamenti
Si ringrazia Angelo Antonio Faraci per il valido e importante apporto.





Commenti
Posta un commento